Un classico nel classico

Ingredienti per 2 persone:

320 gr riso Flora Classico
400 gr di sarde
20 gr di uvetta
6 alici sott’olio
1/2 bicchiere di vino bianco
Zafferano una bustina
160 gr di finocchietto selvatico
Pinoli 20 gr
Olio extravergine d’oliva 50 gr
Cipolla schiacciata media o cipollotto fresco
1 costa di sedano
1 carota
Sale fino
q.b.
Pan grattato 20 gr
Granella di mandorle
20 gr
Pepe

Per prima cosa sbollentare il finocchietto in abbondante acquare per circa 4 minuti, tirarlo fuori dall’acqua, strizzarlo leggermente senza spappolarlo, metterlo sul tagliere e tagliare il mazzetto a tocchetti, mettere in una ciotola sempre senza mai spremerlo.
A questo punto passare alle sarde: pulire e diliscare, metterle da parte in un piatto piano, mettere le teste e le lische nell’acqua dove è stato messo il finocchietto, aggiungere ora una costa di sedano, una carota e fare andare a fiamma bassa con coperchio.

Mettere in ammollo l’uva passa in una ciotola con l’acqua del finocchietto.
Tagliare e tritate a coltello la cipolla, grandezza del riso, gettare in una pentola stretta e alta con 4 alici, accendere il fuoco a fiamma media, gettare il riso, rimestarlo continuamente in maniera tale da sciogliere le alici e far assorbire l’olio al riso, sfumare con il vino e mandare avanti aggiungendo di volta in volta il brodo, a metà cottura aggiungere nel riso l’uva passa, la granella di mandorle e i pinoli.

Quando il riso è ancora al dente, prendere una tazzina da caffè e stemperare nel brodo del finocchietto lo zafferano, aggiungere al riso e rimestare delicatamente portando il tutto a cottura.
Nel frattempo abbrustolire la mollica di pane sciogliendo in esso le due alici rimaste.
Impiattare con sopra la mollica abbrustolita.