Ho scoperto da un po’ un foodblog interessante: perché è bello da guardare e perché propone ricette diverse dalle solite. Il blog si chiama Labna ed è curato da una coppia di amici appassionati di cucina ebraica, e non solo.
Ho voluto scambiare quattro chiacchiere con loro poichè mi affascina la cultura ebraica, e poi conoscere un paese attraverso il suo cibo è uno dei modi più divertenti e gustosi per farlo, non trovate?
Ho incontrato Jasmine, una bella ragazza mora dalla voce delicata, che mi ha raccontato un po’ di più del suo Labna.
Come vi chiamate e quali sono le vostre origini?
Siamo Jasmine e Manuel, siamo amici, entrambi viviamo a Milano, ma – come è facile indovinare dalle ricette che si vedono sul blog – le nostre famiglie vengono da lontano: Manuel ha radici egiziane e io, Jasmine, libiche.
Come nasce Labna?
Labna è un foodblog “a quattro mani” che nasce nel 2009, anno in cui io e Manuel ci siamo conosciuti: frequentavamo entrambi un corso di cucina e abbiamo deciso di raccogliere insieme le nostre migliori ricette. Siamo diventati amici e il fatto di avere origini comuni ci ha dato lo stimolo a raccontare la cucina della nostra tradizione. In più, ci entusiasmano le ricette vegetariane, ma non ci facciamo mai mancare un bel piatto di pasta, uno spezzatino o una sana dose quotidiana di cioccolato.
Perché il blog si chiama Labna?
La labna è un formaggio cremoso che si ottiene dallo yogurt filtrato: si fa in casa in poche ore ed è davvero buonissimo. È una specialità egiziana e – diciamolo – è in assoluto il cibo preferito di Manuel!
Dove trovate l’ispirazione per le vostre ricette?
Molte delle ricette arrivano direttamente dai nostri genitori o da altri parenti, tramandate di generazione in generazione; alcune sono frutto dell’ispirazione del momento; altre ancora arrivano da libri di ricette e, naturalmente, anche da altri foodblog.
Cosa non manca mai nella vostra dispensa?
Non possiamo stare senza erbe e spezie: cumino, carvi, peperoncino, curcuma, zaatar, sumac, cannella e molti altri ingredienti profumati sono indispensabili per i nostri piatti.
Il piatto che preferite?
Quello di Manuel è appunto la labna, a me invece piacciono molto i dolci: in particolare, perdo la testa per la mousse al cioccolato di mia nonna.
L’ingrediente segreto?
Tutti i cuochi hanno un ingrediente segreto, anzi, a essere precisi spesso c’è un ingrediente segreto per ciascuna ricetta: un cucchiaino di malto nel pane, un pizzico di bicarbonato nel sugo di pomodoro, un goccio d’olio nell’acqua che bolle per impedire alla pasta fresca fatta in casa di incollarsi… A noi piace dire che il nostro ingrediente segreto è l’amore: senza amore, in cucina, nessun piatto può dirsi perfetto! Così raccomandiamo ai nostri lettori di ricordarselo sempre: ciò che conta non è tanto l’esperienza – che col tempo arriva – ma la disponibilità a mettersi in gioco, con passione. Per questo il nostro motto è Labna – Amore in cucina!
Praticità in cucina: quale utensile non deve mai mancare?
Poichè ci piace impastare, specialmente il pane, siamo particolarmente affezionati alla planetaria: ci fa risparmiare molta fatica, anche se poi finiamo sempre per impastare a mano …
Risotto o insalata di riso?
Beh, diciamo che siamo appassionati di riso “pilaf”: non c’è niente di meglio – salvo forse il couscous – per accompagnare spezzatini e verdure in umido.
Qual è la varietà di riso che preferite?
Forse il basmati, per il suo profumo.
Ci regali una ricetta di riso?
Certo! Una delle nostre ricette preferite a base di riso è pilaf con zucchine, pinoli, menta e scorza di limone
[Foto credits: Labna]



veramente perfetto per l’estate!!!!